Fu la Scuola di Elea di Parmenide con Empedocle di Agrigento, già nel V secolo a.C., a ritenere in maniera esplicita che la Terra fosse fatta di «quattro radici di tutto», il Fuoco, la Terra, l’Acqua e l’Aria, ciò che esattamente è esposto in questo libro. La prima parte del libro sulla terra nell’universo può considerarsi un’introduzione per non dimenticare qual è il nostro rapporto con il mondo celeste, mentre nel resto del libro sono presentati i fondamenti che ogni studioso deve possedere per poi potersi dedicare alla disciplina desiderata. La geografia fisica dunque come infrastruttura degli studi sulla natura e sulla distribuzione dei fenomeni naturali di tipo fisico, ben consapevoli che esiste anche un altro agente modellatore della superficie terrestre, l’Uomo che, con altre scienze, porta a scoprire e identificare la dimensione e la tipologia delle trasformazioni. L’uomo si pone così all’interno del ciclo di trasformazione delle quattro radici di tutto. La geografia fisica è quindi un campo indispensabile, consapevoli che essa è a un tempo un punto di arrivo ma anche di premessa allo studio sempre più approfondito della nostra terra.
EAN
9788860085061
Data pubblicazione
2017 11 20
Lingua
ita
Pagine
486
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
190
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
982
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