I bosch di Celti (Il bosco celtico) presenta personaggi e situazioni che si intrecciano trasfigurandosi senza sosta, come nelle miniature irlandesi. La relazione fra vegetale e animale, natura e cultura, materiale e spirituale è descritta nei termini di un movimento da territori periferici (la prima e l'ultima sezione del libro) attraverso una regione mediana. Sul piano del tempo profondo la città (cioè la storia) viene vista come periferia del bosco (cioè della natura), mentre sul piano del tempo storico il libro offre uno sguardo su due estremi dell'Europa, le Isole Britanniche e la Grecia, osservate da un punto intermedio, ovvero le zone dell'Italia che nella loro lingua hanno conservato alcuni suoni dell'antica presenza dei celti. I quali, come è noto, celebravano nelle selve i loro riti sacri, per cui "il bosco celtico" sta anche a significare un luogo di culto, un "tempio". Senza dimenticare, come ultima metamorfosi, che il bosco è un'antica immagine per il testo, cioè per l'intrico di versi e lingue di cui questo libro è composto.
EAN
9788860090287
Data pubblicazione
2007 12 01
Lingua
ita
Pagine
76
Tipologia
Libro in brossura
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