Ettore Sottsass (1917-2007) ha lasciato un’impronta unica nella storia del design del XX secolo e la sua figura è legata a doppio filo con la storia del disegno industriale italiano del dopoguerra. Dalla prolifica collaborazione con Olivetti, per cui progetterà calcolatori e macchine da scrivere (tra cui la celebre Valentine nel 1969), ai mobili realizzati con Poltronova, fino alle ceramiche prodotte da Bitossi, Sottsass è moderno anche nel suo modus operandi: un’indipendenza totale nei confronti delle imprese committenti unita all’assenza di esclusività, che contribuisce a garantirgli quella fecondità che è cifra del suo lavoro. La fama mondiale arriva con Memphis, insegna dietro la quale designer arruolati direttamente da Ettore collaborano contro “il panorama uniforme del buon gusto”. Con questa bomba deflagrata nel 1981 prende vita una nuova sensibilità, che avrà risonanza planetaria. Ad accompagnare la ricca selezione iconografica, il testo introduttivo ripercorre la sua biografia umana e professionale, nel solco di un padre architetto e segnata dall’incontro con figure altrettanto decisive: il suo mentore, il pittore Luigi Spazzapan, e le due mogli, Fernanda Pivano e Barbara Radice. Se per molti Sottsass è stato l’anima di Memphis, per altri rimane l’uomo che formò una generazione di architetti, designer e creativi i cui lavori tengono vivo il suo genio.
EAN
9788860103437
Data pubblicazione
2023 10 13
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
189
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
316
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.