Un libro che lavora molto sul piano visivo
Homer Simpson è un personaggio poliedrico: mangia patatine nello spazio sulle note di Strauss, impazzisce in un albergo sperduto in mezzo ai boschi e cavalca una bomba atomica come fosse un cavallo imbizzarrito. In questo libro l'autore analizza le più grandi e famose sequenze della storia del cinema prese a prestito o meglio "citate" dalla serie animata più seguita e idolatrata dell'ultimo quarto di secolo. Stanley Kubrick, Alfred Hitchcock, Orson Welles, solo per citarne alcuni, pare si trovino a proprio agio anche in questo strano mondo popolato da creature gialle a quattro dita.
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