Il volume di Davide Mannucci rientra in una lirica articolata. Il fluire dei versi, ogni lemma, la struttura sintattica sono riconducibili a una complessa armonia geometrica: i concetti sono spesso racchiusi in una loro sferica luminosità che però separa, chiude, rende difficile la comunicazione. Ci sono poesie monologanti, strutture dove la disperazione esistenziale produce, senza enfasi, senza onde emotive, una solitudine disperante. La poesia di Davide Mannucci forse è un volo o una caduta di brusii e sussurri sgorgati dal guardare e vivere la realtà, un atto doloroso e ribelle per spogliarla dalla sua apparenza e falsità, al fine di interrogarsi sulla musica e sulla luce vera dell'essere e dell'esistere. Guardarsi dentro e guardare fuori dalla propria normalità o precarietà somiglia alla fatica di Sisifo e riporta alla domanda essenziale che è anche nel libro di Albert Camus dedicato al suo mito: giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta.
EAN
9788860198709
Data pubblicazione
2024 06 07
Lingua
ita
Pagine
92
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
136
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.