Una storia da seguire con facilità
In "Sas litteras de santu Paulu" Salvatore Chessa si cimenta, con innata passione e scrupolo puntiglioso, nel difficile compito di tradurre in lingua sarda il complesso messaggio teologico e filosofico che san Paolo affida alle sue celebri Lettere. L’idea di assomigliare all'apostolo - per la sua forza nell'affrontare le ostilità della vita - ben si adatta a “s’omine sardu” (all'uomo sardo). La sua traduzione delle lettere paoline fluisce nella variante logudorese della lingua sarda, con l’intento di far giungere anche alle persone semplici l’alta dottrina di San Paolo.
In "Sas litteras de santu Paulu" Salvatore Chessa si cimenta, con innata passione e scrupolo puntiglioso, nel difficile compito di tradurre in lingua sarda il complesso messaggio teologico e filosofico che san Paolo affida alle sue celebri Lettere. L’idea di assomigliare all'apostolo - per la sua forza nell'affrontare le ostilità della vita - ben si adatta a “s’omine sardu” (all'uomo sardo). La sua traduzione delle lettere paoline fluisce nella variante logudorese della lingua sarda, con l’intento di far giungere anche alle persone semplici l’alta dottrina di San Paolo.
, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.