Risate di pietra, dunque, fredde, prive di alcun suono e di alcuna dimensione umana ma, allo stesso tempo, testimoni inderogabili, di ciò che il tempo non è riuscito ad eliminare definitivamente dal patrimonio di un’appartenenza, dal patrimonio di un vissuto, del patrimonio entro cui si sono stipulate relazioni umane, sociali e comunitarie di cui, come ben consapevolmente richiama dottamente Espa, tutte le culture del mondo, fino a quelle greche e latine hanno attestato: il rapporto con il divino e con il demoniaco, il rapporto con il sacro e con il profano, con il bene e con il male, tenenza, tra il cielo e la terra, entro cui la specie situa la propria dimensione umana e mondana. In questi materiali: insulti verbali, maledizioni e imprecazioni è documentato quel lungo e tormentato travaglio che gli uomini in tutte le latitudini hanno affrontato per venire alla luce dalla originaria immersione dentro le primitività della natura che, in diverse declinazioni, ogni civiltà ed ogni cultura ha affrontato e che le religioni e le filosofie hanno trattato dentro storie e narrazioni differenti.
EAN
9788860254740
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita;srd
Pagine
332
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
260
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La risata dei muri vecchi. Su risu de sos muros betzos. Insulti verbali, maledizioni, imprecazioni dei parlanti la lingua sarda-logudorese—