Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Racconti, su un tema di cui non si scrive molto, attraversato con una leggerezza e una ironia che si sovrappongono alla sofferenza di fondo (“il male di scrivere”, e di scrivere letteratura o di fare arte, più in generale, con la passione ma anche le incertezze, i dubbi, il desiderio di fare cose belle e così di sopravvivere, e con la rappresentazione di un mondo editoriale e artistico-letterario pieno di miserie, di invidie, di plagi e di veri e propri furti.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.