Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’odissea dei prigionieri austroungarici, all’Asinara durante la Grande Guerra, dal dicembre 1915 al 1920, l’organizzazione e della vita quotidiana del campo di concentramento fra i più grandi d’Italia, l’assistenza sanitaria, l’azione della Chiesa e dei cappellani militari. L’Asinara mosaico di popoli: in quegli anni sull’isola/pricgione erano internati anche combattenti e profughi di molteplici componenti etniche, le cosiddette “nazionalità oppresse”, persino russi e ucraini e italiani disertori. A complemento della narrazione numerose immagini fotografiche inedite.
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