Una lettura che punta su suspense e curiosità
La psichiatria nel suo complesso è stata e resta sorda al discorso della psicoanalisi. E una sordità che merita di essere indagata e questo libro è un passo avanti in questa indagine. Rivisitando sulla base dell'esperienza clinica quotidiana il pensiero di Freud e di Lacan, l'autore tende a ricomporre in tutta la sua complessità la soggettività della sofferenza e il rapporto con le pratiche di cura che a questa si indirizzano, proponendone una teorizzazione che ne consenta la "parlabilità".
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.