La scrittura epistolare come genere che muta negli anni e che, docile strumento dell'io, si apre a motivazioni diverse: amore, discussione filosofica, meditazione sociale, riflessione su sé e sugli altri. Questo insieme di saggi ripercorre, dal Settecento al Novecento, attraverso protagonisti non di primo piano e scrittori di grande fama, la natura della lettera: se Madame Riccoboni scrive a Robert Liston lettere d'amore, quelle che Alfieri invia a Mario Bianchi si rivelano tra le più belle della nostra letteratura settecentesca dedicate all'amicizia. La lettera può essere pungente e indiscreta, come nel caso di Matilde Serao rivale di d'Annunzio. Anche un romanzo può risolversi in una lunga, appassionante lettera: quella di Alexis a Monique nell'opera "giovanile" di Marguerite Yourcenar. Le lettere che diventano la forma della scrittura privata per eccellenza possono essere un concreto documento di osservazione socio-politica che sceglie appunto la complicità della forma epistolare come divulgazione ideologica; Vincenzo Martinelli ed Emmanuele Duni diventano interpreti della "polemica" filosofica che si apre alla lettera come combat in piena regola.
EAN
9788860320278
Data pubblicazione
2006 10 09
Lingua
ita
Pagine
198
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
250
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
My dear Bob. Variazioni epistolari tra Settecento e Novecento—