«Emma Pretti ha già una carriera poetica alle spalle - ma "carriera" è un concetto burocratico: in realtà un(a) poeta si ripresenta sempre di nuovo in ogni suo singolo libro. I giorni chiamati nemici descrive un paesaggio quotidiano che però è al tempo stesso - se non proprio una regione di dissimilitudine - almeno un paesaggio non ovviamente riconoscibile. Un paesaggio che si deduce italiano per la vivace presenza di alcuni termini dialettali (dunque, regionalizzato): rurale e in certo senso post-urbano, con qualche tocco da racconto nero. Al suo interno parla una voce che appartiene a un personaggio-io (ma le voci sembrano essere più d'una): il personaggio è costantemente tentato di abbandonarsi alla tenerezza verso gli altri, verso le cose - e per fortuna cede spesso a questa tentazione - e non ha abbandonato la speranza. Ma c'è anche un'aspra resistenza all'«autoinganno», per cui le dichiarazioni d'amore si risvoltano spesso nel loro contrario (gli «innamorati fradici» risultano essere tacchini; e anche loro, forse, sono fradici soltanto di pioggia). Tutto ciò è detto in un linguaggio che in generale è duramente chiaro, con qualche irruzione opportunamente demotica, e qualche torsione metaforica neobarocca che sembra echeggiare lo stile delle avanguardie protonovecentesche. La dubitosa interrogazione di Dio (una «preghiera scoscesa e pesta», gomito a gomito con momenti d'odio) non teme di usare la parola anti-moda, la parola evitata dalle teologie morbide: peccato.» (Paolo Valesio).
EAN
9788860321237
Data pubblicazione
2010 02 01
Lingua
ita
Pagine
84
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.