Bene ha fatto Simone Fagioli a raccogliere in una silloge unitaria le sue poesie d'amore, certamente guidato dal Maestro Piva, che gli ha dedicato la suggestiva «SONATA QUINTA Op. 87», confermando l'effetto magico che poesia e musica possono compiere, quando si congiungono carnalmente. Come, del resto, nell'amore, dove due corpi, due anime diventano miracolosamente inscindibili, confermando quel calco totale, che nessuno può separare, a costo di provocare solo inquietudine, insoddisfazione ma, soprattutto, incompletezza, incompiutezza, che possono sembrare la stessa cosa, ma sono in parte cose drammaticamente diverse. Fagioli è un uomo d'amore e in questa silloge offre una prova intima, intensa, persino giustamente irruente, di ciò che è la passione d'amore, quando ti prende e ti possiede per intero; ma Fagioli è anche un poeta, che sa ritmare i propri slanci, sussurri e baci su un pentagramma estremamente consapevole, che si rinnova di continuo, facendosi talvolta da rapsodia sinfonia. (dalla «Prefazione» di Francesco D'Episcopo)
EAN
9788860326416
Data pubblicazione
2022 02 08
Lingua
ita
Pagine
48
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
108
Spessore (mm)
4
Peso (gr)
50
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto orientarsi rapidamente.
Perché può piacerti
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.