Con l’espressione «fraternità d’arte» Piero Nardi definiva, nei suoi tuttora fondamentali studi biografici, il peculiare legame tra Arrigo Boito e Giuseppe Giacosa. L’edizione del ricco e in gran parte inedito carteggio tra i due autori – figure centrali della scena teatrale e culturale italiana di fine Ottocento – documenta non solo un’amicizia sempre viva, ma anche un trentennale dialogo sulle scelte poetiche e linguistiche che accompagnò l’elaborazione e la messa in scena di numerose opere, come il Nerone e Tristi amori, nonché la diretta collaborazione per la stesura dell’Ode all’arte e del Filo. Scena filosofico-morale per marionette. Non mancano, tra le lettere, testi in versi che testimoniano un’intensa e divertita sperimentazione metrica e stilistica, ulteriore segno della vivacità del confronto creativo. Lo scambio epistolare si rivela dunque un prezioso strumento per far emergere il laboratorio di scrittura dei due autori e, al tempo stesso, per offrire nuovi spunti utili ad approfondire non solo il legame amicale e i rispettivi profili artistici, ma anche i rapporti con esponenti di primo piano della cultura italiana ed europea del tempo.
EAN
9788860328113
Data pubblicazione
2025 11 04
Lingua
ita
Pagine
336
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
159
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
528
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