Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Pubblicato per la prima volta nel 1989, questo libro è considerato un classico della letteratura territorialista italiana. Esso narra le vicende urbanistiche dell'Italia a partire dal secondo dopoguerra per individuarne i caratteri originali. Ne scaturisce uno specifico legato al ritardo nell'approvazione dei piani regolatori comunali dopo la guerra, alla devastazione ed alla speculazione compiute nelle grandi città, e al peso della rendita fondiaria. Uno specifico che non è solo urbano, ma che investe nel suo complesso le distorsioni dello spirito pubblico italiano, i modi attraverso i quali viene perseguito l'interesse generale nell'Italia.
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