Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La sorella di Giulio Tremonti e quella di Albertini, la moglie di Castelli, l'intera famiglia-candidata e i trucchetti delle omonimie elettorali, la corte a Maurizio Scelli e il mito del volontariato salvifico, i cacicchi al sud e le furbizie al nord, la prima candidata trans d'Italia, e la candidata più vecchia d'Europa, l'ex portiere della Juventus Tacconi e il presunto golpista Saja... su tutto, la tv che usa la politica elettorale e la politica che rivitalizza una spenta tv. Un viaggio giornalistico nella variopinta fauna di candidati a caccia di voti e di spazio nel loro mezzo prediletto: la tv.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.