Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nella presente silloge, che raccoglie le poesie scritte dal 1993 al 2006, Lavinia Cioli, attraverso un sincero e proficuo scandaglio di quell'universo di emozioni che porta con sé, recupera una sorta di taccuino poetico che rende una fedele immagine d'una donna che ha cercato di capire il divenire della sua esperienza, di captare ogni "sussurro" del cuore, di ricercare quel senso oscuro e segreto delle cose che troviamo davanti ai nostri occhi...
Nella presente silloge, che raccoglie le poesie scritte dal 1993 al 2006, Lavinia Cioli, attraverso un sincero e proficuo scandaglio di quell'universo di emozioni che porta con sé, recupera una sorta di taccuino poetico che rende una fedele immagine d'una donna che ha cercato di capire il divenire della sua esperienza, di captare ogni "sussurro" del cuore, di ricercare quel senso oscuro e segreto delle cose che troviamo davanti ai nostri occhi...
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.