Una storia da seguire con facilità
In un diario postumo, che considera i fatti avvenuti dall'agosto 2003 all'agosto 2004... o, forse, negli ultimi quarant'anni, l'autore ricorda con flash-back giorni felici, mesi di tribolazioni e il tempo della serena attesa. Con martellante ossessione che non è ripetizione ma progressione di mutamento di uno stato d'animo angoscioso, ritornano nel libro le domande sul dolore, sulle tragedie del mondo, sul limite della vita e sulla paura della morte. Il silenzio dell'Altro a tali domande determina prima un atteggiamento nichilista, quindi il definitivo recupero della Fede con la scoperta della verità.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.