Una lettura che punta su suspense e curiosità
Meno di niente Emilia, ovvero il disagio dell'esistenza. La storia ruota tutta intorno ad un mistero, un segreto che forse si capirà solo alla fine e che ognuno interpreterà come vorrà. Ma questo meccanismo è ben definito nella mente dell'autore e quindi del protagonista del racconto una sola volta si capisce il suo nome, quando la donna gli dice: "Grazie, Paolo" - e tutto ciò che viene raccontato dà adito ad equivoci, a strane interpretazioni,a buffe considerazioni, che muovono spesso anche ad un riso autenticamente divertito o al contrario piuttosto amaro. Al centro di tutto la misteriosa Emilia ed il molto "improbabile" protagonista...
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.