Nella corrispondenza tra la mai completamente esperita singolarità delle architetture e dei luoghi di Roma e gli studi sulla stratificazione dei suoi insediamenti si colloca questa storia di teatri progettati e non costruiti. In parallelo a quella degli edifici realizzati, la storia delle architetture immaginate illumina la conformazione della città attuale e ne rende più evidenti caratteri e contraddizioni. La vicenda delle sale per gli spettacoli è in questo senso esemplare; che alla città delle scenografie barocche e alla fitta rete di luoghi destinati agli spettacoli, realizzati nel corso dei secoli XVII e XVIII, ha fatto seguito, all'inizio dell'800, una reiterata impossibilità di arrivare alla costruzione d'un nuovo teatro pubblico, in conseguenza d'una difficoltà di trasformazione sociale, civile e architettonica, su cui molto resta da indagare. Il non realizzato teatro di Roma prende forma nelle storie del Teatro Municipale, del Teatro Massimo o Teatro Regio e in quella dell'Auditorium, che fanno interagire immagini diverse, sul fondo della straordinaria complessità formale dei luoghi. Così la città non costruita è parte integrante di quella che abbiamo sotto gli occhi e, a volte, solo attraverso quella è possibile "vedere" l'immagine più significativa di questa.
EAN
9788860492371
Data pubblicazione
1988 06 30
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.