Una storia da seguire con facilità
Questo libro è il ritratto, ironico e provocatorio, della "lost generation" iraniana. Nati all'indomani della rivoluzione khomeinista, i trentenni di Teheran contrabbandano film proibiti, alcol, haschisch, sesso e vestiti all'ultima moda, vanno pazzi per le pop-star americane e sfruttano ogni pretesto per fare casino. Ma quello che li muove non è solo il sogno di uno stile di vita "occidentale"; per loro, infatti, trasgressione fa rima con rivoluzione.
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