Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Un libro che nasce intorno ad un interrogativo circa l'ordine e i suoi disordini spontanei; che si articola intorno ad alcune sperimentazioni architettoniche volte a ricercare l'equilibrio nella disposizione degli elementi; che assume infine come propria una certa collocazione zenitale dello sguardo. La pianta è come un mondo visto dall'alto e, al di là della sua vocazione diagrammatica, ha in seno una sua nuova prospettiva, uno sguardo mentale. Attraverso piattaforme, come forme che riproducono con dislocazioni altre impronte; si cerca la costruzione di un nuovo spazio e la costituzione di un nuovo paesaggio.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.