Il volume prende in esame, per la prima volta in maniera organica, la 'cultura' delle riviste che nella seconda metà dell'Ottocento ha contribuito a definire il nuovo campo delle scienze criminali. Le riviste "consorelle" hanno rappresentato uno strumento privilegiato di comunicazione scientifica e di politica culturale, rivelandosi luoghi di elaborazione e di intersezione di saperi e pratiche diversi, in grado di formare, orientare, condizionare i principali protagonisti del dibattito penalistico tra Otto e Novecento, non solo in Italia. Questa 'tribuna' fa emergere un quadro fortemente dinamico, complesso e articolato, attraverso il quale è possibile mettere a fuoco alcuni snodi cruciali del rapporto tra opinione pubblica, cultura giuridica, giustizia penale e garanzia delle libertà.
EAN
9788860563293
Data pubblicazione
2021 09 15
Lingua
ita
Pagine
295
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
335
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Una tribuna per le scienze criminali. La «cultura» delle riviste nel dibattito penalistico tra Otto e Novecento—