Sulla scorta di una larga messe di fonti archivistiche e a stampa, il presente lavoro ripercorre gli sviluppi e le caratteristiche assunte, nell'Italia dell'Otto e del Novecento, dalle cosiddette "università minori", ovvero dai piccoli atenei di provincia sorti in larga misura nell'età moderna e destinati, dopo l'unificazione nazionale, a costituire una parte estremamente rilevante del sistema universitario della penisola, come anche una risorsa particolarmente significativa per la crescita culturale e civile, oltre che economica e politica, di tanti piccoli centri di provincia. Attraverso l'analisi delle peculiari vicissitudini dell'ateneo maceratese, l'autore fornisce un inedito spaccato della realtà universitaria italiana degli ultimi due secoli, nel cui ambito la dimensione nazionale e quella locale si saldano e contribuiscono a fornire un'originale rilettura dell'evoluzione dell'istruzione superiore nell'Italia contemporanea.
EAN
9788860563408
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
451
Tipologia
Libro rilegato
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Per una storia delle università minori nell'Italia contemporanea. Il caso dello «studium generale maceratenese» tra otto e novecento—