Apparve dunque evidente che Lardschneider si appropriava di quella tradizione secolare ma allo stesso tempo ne coglieva i limiti e proponeva soluzioni inedite e forse inaudite per superarli. Queste soluzioni erano e sono suggerite dalla coscienza di chi con disincanto e delicatezza guarda al mondo: il bambino. Quando abbiamo avuto finalmente modo di conoscere Ivan per proporgli una collaborazione, ci siamo trovati all'interno del suo studio, immerso nel paesaggio fiabesco delle sue montagne ed abbiamo incontrato l'artista bambino che risiede nella sua anima, i cui spunti sono il gioco, l'allegria e la leggerezza. L'unico filtro che traspare del suo ormai essere adulto sta nella cosciente ironia che pervade ogni suo lavoro e che racconta di un'umanità che ha perso la voglia di scherzare con se stessa e che rischia di perdersi giorno dopo giorno nella modernità asfittica delle tecnologie, create dall'uomo per comodità, ma non per la sua socialità. Grazie appunto alla tecnologia, quest'uomo è oggi più vicino al prossimo ma da esso si allontana, così come cerca di fuggire da se stesso; ha smesso di comunicare nel suo senso etimologico di mettere in comune. (Tratto dal testo di Patrick Pii e Francesca Cundari)
EAN
9788860572332
Data pubblicazione
2014 07 01
Lingua
mul
Pagine
64
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Una storia accessibile, visiva e immediata
Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e primi lettori, con un tono illustrato e rassicurante e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per primi lettori
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.