Il testo racconta la storia e l'evoluzione dei due progetti dell'E42: l'Esposizione Universale che si sarebbe dovuta tenere a Roma il 21 aprile 1942, e la creazione di un quartiere urbano che avrebbe dovuto ospitarla. Il progetto del quartiere, pur partendo in via subordinata rispetto al primo, in realtà, diventò predominante fino a rimanere il solo a sopravvivere sulla scena della storia. Il fenomeno urbanistico, originato talvolta da una Esposizione, è un fenomeno susseguente alla esposizione stessa, in quanto è agevole approfittare di tutti i lavori, le opere e i servizi eseguiti in una zona che per essere stata sede di una simile manifestazione si presume sia quella che meglio si presta allo sviluppo di un urbanesimo locale. La trasformazione fisica del territorio, ossia le realizzazioni urbanistico edilizie che diedero vita al quartiere dell'Eur, fu il risultato di uno sviluppo che partì da un'insieme di esigenze identificabili in larga parte con l'Esposizione del 1942, da questo il titolo E42. L'Esposizione, con il suo sistema articolato di mostre, avrebbe dovuto essere nelle intenzioni del regime la summa di un'intera civiltà, mentre più semplicemente essa rappresenta un esauriente spaccato della società degli anni '30. Ciò che conta evidenziare è che l'insieme di ragioni ideali, sociali, culturali e politiche all'origine dello specifico fenomeno urbanistico-edilizio sono apertamente esplicitate e accessibili.
EAN
9788860600998
Data pubblicazione
2007 11 30
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
455
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