Due gemelli, Pietro e Tommaso, vanno con il loro cane a villa Borghese (ai loro occhi un giardino simbolico) dove sono colti da un nubifragio. Devono parlare del ritorno a casa di Pietro, stanco della moglie, ma Tommaso sparisce insieme al cane. Giuseppe Finocchiaro racconta tramite sogni, riti, ombre e digressioni un viaggio nella psiche e nella città di Roma. Ci conduce in un labirinto di libri e oggetti museali curiosi, di mappe impossibili e romanzi sul tempo, dove il presente vuole bandire l'angoscia del ricordo e il fallimento del futuro, e dove natura e storia sono solo invenzioni per alleviare lo spirito. E soprattutto ci accompagna dove le parole, nuove, sembrano perdere via via se stesse per annunciare la loro impotenza o per indicare, forse, una decreazione, un'immaginaria fine del mondo. L’autore pare volerci dire che Pietro e Tommaso, "che si perdono invece di ritrovarsi", si muovono sul palcoscenico del nulla, incapaci di connettersi al reale e alla storia: insomma sembra suggerire che la verità dei fatti, per loro, è solo pura finzione.
EAN
9788860607669
Data pubblicazione
2017 05 10
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
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