Non è certo un accidente della storia se un libro, scritto da un protagonista del mondo delle Partecipazioni Statali, pensato come consapevole racconto di fatti rilevanti per la realtà italiana, al fine di tenerne memoria anche in futuro, divenga analisi di strettissima attualità, nel bel mezzo dell’ennesima tragedia nazionale come quella del ponte Morandi di Genova? Le istituzioni pubbliche sono indispensabili per tracciare il disegno delle reti, effettuare le scelte di medio-lungo periodo, rendere espliciti i programmi, indicare poi come realizzare le opere e individuare le modalità di finanziamento e gestione più opportune con il concorso del settore privato. Manca il coraggio di una visione che oltrepassi gli aggiustamenti estemporanei e il piccolo cabotaggio, per ottenere risultati, in Italia, disattesi da anni come l’integrazione fra infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e dei grandi aeroporti.Può un paese trascurare le infrastrutture e l’assetto del territorio? Risponde a verità quanto affermato da Michael E. Porter e riportato nel libro che un Paese senza investimenti infrastrutturali non ha avvenire? Prefazione di Giuseppe Roma.
EAN
9788860608246
Data pubblicazione
2018 10 16
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
450
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e professionisti, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €15.00
Privatizzare o nazionalizzare le reti infrastrutturali. Una terza via—