Italo Moretti ricostruisce una delle pagine più terribili della persecuzione operata dai militari argentini, tra il 1976 e il 1983, contro gli oppositori del regime: il destino di circa cinquecento bambini, figli di giovani desaparecidos, sottratti alle famiglie e requisiti dagli ufficiali che se li spartirono come "bottino di guerra". Molti sono stati sequestrati piccolissimi insieme ai genitori, altri sono nati nelle prigioni del regime. Rimasero tutti orfani, senza eccezioni. Le nonne - le abuelas de Plaza de Mayo - li cercarono per anni, organizzandosi e dando pubblicità alle loro iniziative, mentre i nipoti, ignari della propria identità, crescevano accanto a estranei, a volte nelle case degli stessi assassini dei genitori. Dopo il ritorno della democrazia, una commissione governativa ha affiancato nelle indagini le associazioni dei familiari dei desaparecidos e da allora quasi un centinaio di giovani ha scoperto la verità sulle proprie origini. La vicenda non è solo una conseguenza di un doloroso momento storico ma una realtà traumatica per tutti quei ragazzi, che hanno affrontato con esiti diversi questa prova.
EAN
9788860611147
Data pubblicazione
2007 03 20
Lingua
ita
Pagine
146
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
150
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