Quarant'anni e qualcosina: i relativi bilanci, la frustrazione, l'insoddisfazione e anche l'insofferenza. Ma indifferenza e rassegnazione mai: qualche rimedio c'è sempre. Così la pensa Lavinia Del Lago, che per campare fa la collaboratrice ai testi in tivù e per vivere scrive, scrive, e poi ancora scrive. Meglio se in condizioni di infelicità - momentaneamente - cronica. Infatti: "Esiste forse qualcuno che scrive quando è felice?". L'affetto delle "amiche di salvataggio", della nonna, del cane, dell'ex fidanzato, del coniglio non fidanzato si mescola alla rabbia dello zoo di viale Mazzini con "le belle senza più né arte né parte", le effimere star di Sanremo, gli opinionisti e le segretarie superefficienti. Finché Lavinia decide che è arrivato il momento di dare un taglio alla sua vita e farla diventare un soggetto cinematografico, una specie di bestiario con le gabbie prive di sbarre. Ne escono animali comuni e specie in via di estinzione, in ogni caso figure piene di humour e donne spesso formidabili che non si ricordano più di esserlo.
EAN
9788860615022
Data pubblicazione
2009 04 28
Lingua
ita
Pagine
255
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
214
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