Una storia da seguire con facilità
Una volta ho chiesto a mio padre: Papà, ma tu mi stimi?". "Se non ti volessi bene non ti avrei fatto curare". "Ma, malattia a parte, mi stimi sì o no?". Non ha risposto. Non mi ha mai risposto. Anche se mi fa sentire l'articolo difettoso che ha acquistato per sbaglio e che non può più restituire, io mi sorprendo ancora a desiderare fortissimamente la sua ammirazione, non solo la sua rassegnazione." Il diario furente, ironico, sarcastico e avvincente di una ragazza emiplegica in cerca del vero amore. E con l'incubo di restare per sempre vergine.
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