Kaddish è un'antica parola aramaica che letteralmente si può tradurre "santificazione". Santificare in italiano significa "mettere a parte", "riservare", sottrarre qualcosa all'uso quotidiano per destinarlo a uno scopo "più grande". Ogni racconto di questa raccolta è come un piccolo "kaddish": mette a parte, sottrae qualcosa allo scorrere indifferente del tempo, della vita, e lo santifica attraverso la scrittura. Nel primo racconto, 'Sarah', è il dormire "a pancia in giù" come si faceva da piccoli ad essere "santificato". Nel secondo, 'Tempo', è la promessa di un'amicizia che "durerà per sempre". 'Ben curato' "santifica" la presenza di qualcuno che non ci fa sentire "la paura di annegare", 'L'effetto che fa' uno dei rari momenti in cui ci si dice "devi volerti bene", in 'Dio veglia sui soldati' è "santificato" uno strano "senso di quiete". Ma è nell'ultimo racconto che la parola kaddish si svela nel suo più autentico significato: una breve preghiera ebraica che accompagna l'anima nell'aldilà, recitata per un padre in un pomeriggio del 1995. Assente, lontano, scomparso per anni, ma pur sempre e comunque un padre. 'Kaddish '95 e altre storie' è questo: una raccolta di piccole grandi "santificazioni".
EAN
9788860680419
Data pubblicazione
2007 05 17
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
175
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