Atenura, "appesa tra le colline come un favo di selvatico miele", è il neppure troppo immaginario piccolo borgo nel cuore profondo del sud Italia, tra Cilento e Lucania, dove prende corpo "Devozioni della pazzia". Nelle sue strade e nelle sue case s'aggira un piccolo esercito di gogoliane anime morte, inquiete nell'inquietudine più grande di un'epoca, il fascismo, agli albori del suo tramonto. Amore e morte si rincorrono nelle vicende di questo paese che sorge ben oltre Eboli. Una vita corale e coralmente raccontata: due sorelle, Mannina e Lisabetta, si contendono lo stesso uomo, Michele Spierto, ricco esponente della borghesia locale in un tragico menage a trois, con una mulier fortis (Lisabetta), una vittima sacrificale (Mannina) e un uomo smidollato al pari degli insetti che pazientemente, e segretamente, colleziona; il parroco della piccola chiesa, accudito e amato fino alla morte dalla sua perpetua; Adina in bilico tra l'associazione delle Giovani Italiane e le sorti di un esule antifascista rientrato in Italia con un importante segreto. E poi il farmacista, il locale Segretario del Fascio e altre comparse si avvicendano sul palcoscenico di queste pagine.
EAN
9788860680617
Data pubblicazione
2008 02 14
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
207
Larghezza (mm)
123
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
180
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