Una storia da seguire con facilità
«C'è una tenda che sventola alla stazione di santa maria novella. dal treno si sente il colore del vento il sole si adagia al panneggio marca di luce gli angoli circonflessi e delibera l'azione dei chiaroscuri. si potesse soggiornare con tanta inconsapevolezza all'aria del giorno che manca. si potesse scegliere quella leggerezza davanti ai fardelli del corpo. solo molecole al posto del pensiero che abbonda. sciogliere l'essere umano in quella tenda diventare cosa e più niente intorno.» (Dalla Postfazione di Salvatore Ritrovato)
«C'è una tenda che sventola alla stazione di santa maria novella. dal treno si sente il colore del vento il sole si adagia al panneggio marca di luce gli angoli circonflessi e delibera l'azione dei chiaroscuri. si potesse soggiornare con tanta inconsapevolezza all'aria del giorno che manca. si potesse scegliere quella leggerezza davanti ai fardelli del corpo. solo molecole al posto del pensiero che abbonda. sciogliere l'essere umano in quella tenda diventare cosa e più niente intorno.» (Dalla Postfazione di Salvatore Ritrovato)
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.