Viviamo nell'idea che la morte non faccia parte della nostra vita, ma sia solo l'epilogo di questa. E invece, nei giorni che si susseguono, tra i corpi segnati dalla quotidianità, tra i litigi che in una coppia nascono e muoiono senza sosta, si muore infinite volte. Ci sono giorni in cui si muore più volte e giorni, invece, in cui non si muore mai. Ma è la somma di queste volte che fa male. Bisognerebbe imparare a farsi la vita con più leggerezza, con spensieratezza, senza appesantire le parole e senza lasciare spazi vuoti e momenti di buio. I corpi, un uomo e una donna, le entità, i loro cuori, le mani che si sfiorano, potrebbero raccontarsi ogni cosa con delicatezza e morendo una volta in meno. Una volta in meno, meno un'altra volta in meno, sottrazioni delle morti quotidiane, annuncerebbero vite più piacevoli. Questa silloge vuole mettere in poesia il racconto di una coppia che si fa del male quotidianamente, trovando spazio nei dialoghi e nei ricordi di momenti passati e volte in cui si sono uccisi per poi trovare il modo di vivere. Prefazione di Anna Lisa Pulizzi.
EAN
9788860682581
Data pubblicazione
2022 12 20
Lingua
ita
Pagine
71
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
173
Larghezza (mm)
123
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
100
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