Cuba, marzo 1957. Nella Sierra Maestra le truppe di Batista incendiano la piccola fattoria di Dariel Alarcón Ramiérez e uccidono Noémie, la sua compagna sedicenne, incinta di sette mesi. Per vendicarla il ragazzo si unisce ai "barbudos" di Fidel Castro e Che Guevara, sbarcati sull'isola l'anno prima per liberarla dalla tirannia. Con il nome di battaglia di Benigno, Dariel partecipa come mitragliere alla marcia verso l'Havana, senza perdersi uno scontro. Promosso capitano a diciannove anni, si occupa dell'addestramento dei volontari latinoamericani e africani, quindi segue il Che (che fa rivivere nel quotidiano della guerriglia) in Congo e Bolivia. Ma il 9 ottobre 1967 Guevara viene assassinato; Benigno, braccato dall'esercito boliviano, deve rientrare a Cuba. Diventato direttore delle Scuole speciali, continua le sue missioni all'estero -Bolivia, Angola, Perù- e, giunto ormai a sfiorare vertici del potere, vive dall'interno l'evoluzione del regime. Cuba, concluderà infine Benigno, non è più la sua Cuba, così come il Che prima di lui, decide di andarsene e si trasferisce in Francia, dove si fa promotore degli ideali di giustizia e umanità che ha condiviso con il Guerrigliero Eroico.
EAN
9788860733078
Data pubblicazione
2008 04 22
Lingua
ita
Pagine
437
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
32
Peso (gr)
483
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.