Nel 1952 la famiglia Bronsky ottiene finalmente il visto per gli Stati Uniti. Peccato che la richiesta fosse stata inoltrata tredici anni prima, che nel frattempo in Europa sia successo quel che è successo e che i Bronsky siano ebrei tedeschi. Dal tavolo di un'osteria newyorkese, dove trascorre le notti assieme ad altri emigrati, Jakob Bronsky racconta le sue giornate passate in giro a rimediare lavoretti, cibo e sesso. Ricordare è per lui un'ossessione, ma nella sua memoria c'è un buco - scavato dagli anni del conflitto mondiale che, ne è convinto, può riempire solo scrivendo un romanzo capace di narrare in modo definitivo la guerra e il nazismo, la paura e l'orrore, un romanzo che con divertito cinismo vuole intitolare "Il segaiolo". "Bronsky ricorda" è il resoconto sarcastico delle peripezie di un emarginato che con volontà strenua cerca di non piegarsi a un sistema, quello americano, che disattende le promesse e monetizza tutto, anche i rapporti fra le persone. La lunga confessione - non sapremo mai quanto veritiera - di un uomo scampato all'estinzione del proprio popolo e che continua a vivere anche se, talvolta, non ne vede la ragione.
EAN
9788860733177
Data pubblicazione
2010 04 20
Lingua
ita
Pagine
215
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
144
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
250
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