Granada, 1499. Sette anni dopo la resa della Spagna islamica, i re cattolici vengono meno agli accordi che consentono ai musulmani di professare liberamente la loro fede. L'arcivescovo Ximenes de Cisneros, deciso a sterminare gli infedeli, non lascia alternativa: la conversione deve essere forzata. Dopo aver ordinato di bruciare i loro libri, depositari della cultura e del sapere di otto secoli, arriverà a vietare i loro usi e costumi, la loro musica e persino la loro lingua. È attraverso gli occhi dei Banu Hudayl, aristocratici musulmani, che ripercorriamo la storia di un'intera civiltà, costretta a scegliere come sopravvivere di fronte alla propria distruzione: divisa tra fuggire o restare, convertirsi o lottare. E mentre il tempo avanza inesorabile, sarà l'ombra dell'Inquisizione ad abbattersi sulle loro vite, l'"ombra del melograno", simbolo di Granada. Dall'interno, Tariq Ali restituisce i colori e i dettagli di un'epoca sensuale, cangiante, dalle suggestioni medioevali, lasciando la parola a oratori e guerrieri, amanti e poeti, credenti ortodossi e cinici scettici, cuochi e servitori. Un romanzo storico di amplissimo respiro, parabola ancora attuale delle incertezze dell'Europa del XXI secolo.
EAN
9788860734952
Data pubblicazione
2009 04 28
Lingua
ita
Pagine
348
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
192
Larghezza (mm)
123
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
235
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