Una storia da seguire con facilità
La Toscana, Perugia, Ponte Pattoli, Porto Recanati, L'Aquila, Trevi, il Trasimeno, Gubbio: su queste infinite colline, fondovalli e montagne, l'autore fa leva, come in un salto con l'asta, sulla verticale della memoria raggiungendo facilmente gli universali di sempre, l'infanzia e l'adolescenza, il sé e gli altri, il mondo, i popoli, le persone, i giovani e i vecchi, le nonne e le mamme, la dignità dei campi e l'orgoglio delle città. Emergono autentici bagliori di vita che, nel dormiveglia di un pomeriggio assolato, suggeriscono a chi legge il consiglio più umano, l'augurio più sincero: il miglior destino di un uomo è rimanere ragazzo.
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