Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Improbabili, tragicomici, lirici, esperti di lingue morte ma incapaci di comprarsi un panino: sono i sette personaggi messi in scena o alla berlina in questo libro scomodo, in cui l'ironia si miscela con la sensibilità di un "realiti-sciò". Dal racconto in pillole a effetto immediato all'atto unico; dal diario di uno scrutatore d'anime al giornalismo culturale inesistente: un caleidoscopio di personaggi nella rinnovata tradizione della saga postmoderna che segretamente si interrogano sul comune destino di uomini, adulti, maschi, bianchi e disoccupati con molto tempo libero.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono rapido e personale e un approccio facile.
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