Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Esperienze mistiche, nani da passeggio, la mummia di Raymond Carver in garage che lacrima sangue sono solo alcuni degli incontri durante la lettura del diario di Brèkane. Un romanzo stralunato che racconta le vicende di uno studente di lettere alle prese con una tesi che sembra non concludersi mai, che ha un guru come relatore, che ha dialoghi surreali con una madre un po' svampita, e una serie di amici alle prese con singolari inquietudini, sempre in attesa di un cambiamento o di una forma nuova. Un romanzo dalla sottile ironia, delicata e immaginifica, pungente senza cinismo.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono illustrato e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.