Il poeta postumo è il bizzarro documento di pubblici vizi e virtù private delle letture poetiche che il club romano Beat 72 tenne nella primavera del 1977 a Roma e che destarono un grande clamore. Nel '78 II poeta postumo esce da Lerici con un'appendice di immagini - qui ricostruite nel loro originale splendore grazie all'inesausta ricerca iconografica di Stefano Chiodi - che documenta le performance di Dario Bellezza, Paolo Prestigiacomo, Renzo Paris, Giorgio Manacorda, Maurizio Cucchi, Valentino Zeichen, Elio Pecora, Mariella Bettarini, Cesare Viviani, Giuseppe Conte, Gino Scartaghiande, Michelangelo Coviello, Gregorio Scalise, Nico Orengo, Daniela Ripetti e del Gruppo poesia nel movimento politecnico-poesia. Ma le performances non erano state solo, e non tanto, quelle dei poeti. Ciò a cui assistiamo in queste pagine scatenate è una fiera delle vanità, e insieme un teatro della crudeltà, dove l'unico a restare incolume sul campo, alla fine, è il regista nemmeno così occulto, il poeta postumo Franco Cordelli acquattato in silenzio in un angolo dell'inquadratura, dietro le quinte degli occhiali scuri.
EAN
9788860871725
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
400
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.