Francesco Pecoraro - ossia, com'è assai più noto in rete, Tashtego - raccoglie in questo volume gli scritti pubblicati all'interno del suo seguitissimo blog. E' lui il cronista esasperato e intollerante, idiosincraticamente iperreattivo della realtà quotidiana. Stoico ancorché ulcerato, impagina i lemmi di questo dizionario di sciagure coi suoi disegni a mano libera. Nella prima sezione sono raccolte le immagini di città, che hanno perso la salvifica luminescenza di quelle benjaminiane ma non cessano di ospitare mostruosi e persecutori "oggetti a reazione poetica". Segue un inserto sull'individuo e sul suo perenne conflitto sociale. La terza sezione di quest'architettura trova accenti meno catastrofici nell'osservazione accurata e stupefatta degli esseri che vivono, fluttuando, in un universo tanto meno pesante del nostro: pesci, crostacei e molluschi. Capiamo allora che la nostra esistenza si colloca in uno stadio intermedio, e dunque infelice, tra il franare minerale dei resti ciclopici di un moderno ormai remoto e il metamorfico guizzare equoreo di un mondo, forse, infinitamente futuro.
EAN
9788860871831
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
130
Larghezza (mm)
179
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
400
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