Andrea Cortellessa riunisce qui una prima serie dei suoi numerosi sondaggi in una tradizione aurea e al tempo stesso segreta della prosa italiana novecentesca, quella critica prodotta dagli scrittori in proprio (poeti come Montale, Fortini e Zanzotto, Giuliani e Sanguineti; narratori come Savinio e Landolfi, Gadda e Calvino, Manganelli e Celati): che, oltre a celare spesso in questa produzione apparentemente "minore" e laterale pagine invece cruciali dei loro rispettivi "libri segreti", hanno offerto capitoli decisivi nella storia della critica novecentesca. In un momento in cui sembra che si faccia a gara nel denunciare malumori, sconcerti e disincanti, rileggere questa produzione può concretamente indicarci linee di ricerca - "fantasie di avvicinamento", per dirla con Zanzotto - tali da almeno approssimarci alla particolare "realtà", tutta tangibile ed esperibile, della letteratura. Perché se è vero che, come sempre Contini ha insegnato, lo stile non è altro che "il modo che un autore ha di conoscere le cose", si rivela esercizio quanto mai istruttivo capire con quale "stile" questi nostri maestri hanno riconosciuto i loro, di maestri: così lasciandoceli in eredità.
EAN
9788860872043
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
460
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
146
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
605
Come si presenta questo libro
Attività semplici da fare e condividere
Qui il valore è nella partecipazione: attività, gioco guidato e ingresso molto semplice aiutano a rendere il libro immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per momenti da fare insieme
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €38.00
Libri segreti. Autori critici nel Novecento italiano—