La Firenze dei russi a metà Ottocento si arricchisce di una nuova storia, quella del tutto inedita di due nobili famiglie, gli Zakrevskij e i Drutskoj-Sokolinskij, che, a causa di un evento familiare, furono costrette a lasciare la terra di origine e scelsero di vivere in Italia, fissando la loro residenza a Firenze e a Montemurlo. La villa "Il Galceto", residenza estiva, diventa per i Drutskoj una seconda patria, una piccola Russia, ove giungono in visita amici e personaggi di rilievo come Giosuè Carducci, e vi soggiornano a lungo i parenti italiani e russi; luogo infine ove troveranno asilo e porto sicuro i Drutskoj della cosiddetta seconda ondata, in fuga dalla rivoluzione. Fa da sfondo a questa storia familiare Firenze capitale con i suoi club, i salotti e i ricevimenti fastosi che tramandano inalterato lo stile granducale, animata dalla presenza delle Legazioni di molti paesi presso la corte reale, ma che è anche meta culturale di scrittori come Tolstoj e Dostoevskij, musicisti come Cajkovskij, mentre le quinte di questo teatro celano e insieme svelano un nutrito numero di storici, ideologi, scienziati russi che qui trovarono ispirazione per le loro opere.
EAN
9788860872357
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
162
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
243
Larghezza (mm)
172
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
430
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