Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I complessi e non facili rapporti fra il capo del fascismo e il poeta condottiero ricostruiti in un resoconto suggestivo e di prima mano, a metà fra memorialistica e ricostruzione storica, scritto nel secondo dopoguerra da un eroe della prima guerra mondiale. Un testo che costituisce una testimonianza importante rivelatrice delle illusioni, ma anche, e soprattutto, delle delusioni del mondo degli ex combattenti e dei mutilati. La prefazione di Francesco Perfetti contiene il carteggio fra Delcroix e d'Annunzio.
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