Negli ultimi tempi si sono avute alcune autorevoli provocazioni contro l'architettura. In genere, si tratta di qualcosa di ciclico, di ricorrente, quasi come una malattia di stagione. Ma quando le frecciate si fanno insistenti, magari con libri o addirittura con convegni, occorre prendere le necessarie precauzioni e tornare a spiegare, fin dallo "statuto vitruviano", come l'architettura sia una condizione di vita e come il progettare per sopravvivere sia una ineludibile cifra esistenziale. Quanto oggi, più di ieri, ci sia bisogno di buona architettura e di buoni disegni urbani è raccolto e dispiegato in questo volume che tre architetti italiani (Gurrieri, Natalini, Purini), estremamente caratterizzati per il loro impegno civile, critico e creativo, hanno voluto "costruire" insieme. Un libro nuovo per tutti: architetti, politici, amministratori; per riguadagnare fiducia verso quella paziente sapienza del "saper fare" che ha dato al nostro Paese e al mondo intero, i più alti momenti di civiltà e di gusto.
EAN
9788860873460
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
149
Larghezza (mm)
221
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
210
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