Dici America ed è subito Cristoforo Colombo, che però non ebbe mai la percezione di aver scoperto un nuovo continente. Non fu nemmeno lui a coniare la famosa espressione .Nuovo mondo.; essa risale a un mercante fiorentino, anzi a un intraprendente faccendiere nato a due passi dalla chiesa di Ognissanti, frequentatore e collaboratore di Casa Medici, quasi coetaneo del Ghirlandaio e del Botticelli. E fu proprio Amerigo Vespucci che dopo aver aiutato Colombo a organizzare la sua terza spedizione aldilà dell.oceano, si dette a sua volta alle spedizioni navali, scoprendo nel 1501-1502 la baia di Rio de Janeiro e il Rio de la Plata. Per le strane vie che percorre talvolta la storia, fu con il suo nome e non con quello di Colombo che fu battezzato il nuovo continente: America. Ma Vespucci, fortunatissimo eroe eponimo di una scoperta non sua, continua a essere oggetto di curiosità e polemiche. Fu un astuto .venditore di se stesso. o un .miracolato. dalla propaganda massmediale che, con l.invenzione della stampa, stava muovendo ormai i suoi primi passi? Un esperto tecnico della navigazione o un abile millantatore? Un inguaribile nostalgico della sua Firenze, lasciata per correr dietro a un sogno di fortuna, o un solerte e fedele funzionario della corona di Spagna? La storia obbliga a porsi domande, ma non sempre fornisce risposte. Questa è la storia di Amerigo Vespucci.
EAN
9788860874818
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
251
Larghezza (mm)
287
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
1780
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