La figura della madre è da sempre al centro dell'opera di Carifi. Declinata in innumerevoli figure-chiave più o meno canoniche - la mater dolorosa universale e mariana, la vittima par excellence della guerra e dello sterminio, la madre egizia fragile e imperiosa in uno, la madre morente questa figura incarna il polo assente presente, invisibile eppure tangibile, del dialogo poetico. In questo libro, da figura di confine, a metà strada tra il reale e il simbolico, la madre si trasforma e si manifesta nella sua più fragile disposizione creaturale, al cui cospetto si consuma lo struggimento del poeta-figlio. Ma la bellezza morente e caduca della madre, il suo commuovere e disperare, non si chiude in se stessa, ma al contrario riesce infine a sprigionare una forza inaspettata, salvifica e terrestre. Proprio là dove si spengono desiderio e bellezza, dall'ultimo afflato del loro morire si libera paradossalmente un demone consolatore, quello della speranza. La bellezza e il bene incarnati dall'amore materno, anche e proprio mentre si dileguano, rivelano così la forza di redimere il cuore dell'uomo, una forza capace di rovesciare il lamento melanconico del ricordo.
EAN
9788860878021
Data pubblicazione
2014 03 18
Lingua
ita
Pagine
63
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
111
Larghezza (mm)
162
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
85
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