Una storia da seguire con facilità
Sette storie di fantasmi in cui il mistero avvolge lentamente il lettore e non lo abbandona più, nemmeno quando le nebbie dell'enigma dovrebbero dissolversi; sette monologhi in cui la catastrofe finale è sempre suggerita e mai esplicitata, in cui il ritmo degli eventi è costantemente segnato da un senso di attesa e sospensione che non riesce mai ad arrivare a un vero e proprio scioglimento. Da "Ognissanti" alla "Zia di Seaton", da "Crewe" a "Picnic", tutti gli episodi di questo libro sono, nel loro genere, dei piccoli gioielli del genere.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono coinvolgente e teso.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.